Digital community design

Exploring the role of mobile social software in the process of digital convergence

Doctoral thesis by Giuseppe Lugano. Jyvńskylń Studies in Computing 114, University of Jyvńskylń 2010.


Abstract

La tesi tratta il tema della progettazione di comunitÓ digitali dalla prospettiva del mobile social software (MoSoSo) e nel contesto pi¨ generale della convergenza digitale.

Le comunitÓ digitali e il MoSoSo solo i due prodotti principali della convergenza digitale, un processo sfaccettato che coinvolge aspetti tecnologici, economici, culturali e sociali. La convergenza digitale contribuisce all'evoluzione del concetto di comunitÓ attraverso l'integrazione delle dimensioni offline, online e mobile in uno spazio sociale ibrido. In questo spazio, le comunitÓ digitali sono strutturate, percepite e vissute come reti mobili sociali attraverso il MoSoSo.

Fino ad ora, il potenziale del MoSoSo e del mobile social networking non Ŕ stato realizzato a causa della mancanza di un modello concettuale da usare come base comune per la fase del design. Le lacune della ricerca sul MoSoSo sono affrontate in questa tesi attraverso l'applicazione dell'analisi concettuale e del "design thinking" [pensiero creativo orientato al design], per ridefinire il MoSoSo e ottenerne un modello concettuale per il suo design. Inoltre, la tesi discute anche le strategie necessarie ad un uso positivo del MoSoSo.

I risultati della tesi mostrano che il MoSoSo pu˛ essere definito come una classe di applicazioni di telefonia mobile dedicate al supporto di interazioni informali in reti sociali mobili. In questo modo, il design del MoSoSo pu˛ essere migliorato attraverso un modello che include tre elementi principali, ovvero il profilo utente, la rete sociale mobile e gli algoritmi sociali. Il livello individuale del profilo utente riguarda l'inferenza e la rappresentazione di informazioni sulla psicologia dell'utente (bisogni, valori, attitudini); il livello sociale si occupa di come percepire e modellare la struttura in continua evoluzione delle reti sociali mobili; infine, il livello dell'interazione degli algoritmi sociali usa come input le informazioni degli altri due livelli per generare un'interfaccia utente MoSoSo altamente personalizzata e adattata al contesto, che supporta la gestione di informazioni in arrivo dalla rete social e in partenza per essa, e facilita la creazione e sviluppo di legami sociali sulla base dei principi di omofilia e eterofilia.

Questo modello permette di concepire il MoSoSo come una piattarforma sociale per uso generale, che permette agli utenti di perseguire obiettivi individuali e/o collettivi attraverso l'accesso a risorse contenute nelle reti sociali mobili. In questo modo, il MoSoSo assume il ruolo di abilitatore di communitÓ digitali e ha una funzione emancipatoria per esse perchŔ offre, attraverso i servizi generati dalla comunitÓ (CGS), una capacitÓ aumentata di guidare il cambiamento nella direzione voluta. Enfatizzando il cambiamento sociale a livello grassroots, il MoSoSo incrementa la resilienza delle vite individuali, delle organizzazioni e delle societÓ, che possono in questo modo resistere a periodi di profonda trasformazione grazie alla societÓ civile basata sul paradigma di rete, una nuova forma di societÓ civile rafforzata dal tessuto sociale delle comunitÓ digitali interconnesse e auto-organizzanti.

In fondo, il ruolo chiave del MoSoSo Ŕ quello di riuscire a sfruttare la convergenza digitale per la realizzazione di societÓ e futuri pi¨ sostenibili. Questo scopo ambizioso non dipende solamente da come il MoSoSo Ŕ definito e progettato, ma soprattutto da come i principi di progettazione di comunitÓ digitali e le politiche di supporto verranno concordate e implementate dai vari attori in gioco.


Scarica abstract (pdf)